Diventare Società Benefit: un’opportunità che richiede competenze
Negli ultimi anni, il panorama delle startup ha subito una trasformazione significativa. Sempre più imprenditori abbracciano un modello che affianca al profitto una chiara responsabilità sociale e ambientale. Questo approccio, incarnato dalle Società Benefit, sta ridefinendo le regole del gioco: non più solo “quanto guadagno”, ma “che impatto genero”.
Il fenomeno è in crescita anche in Italia. Secondo il Social Innovation Monitor del Politecnico di Torino, nel nostro Paese si contano 3.580 Società Benefit, di cui 580 sono startup innovative con meno di cinque anni di vita . Numeri che raccontano di un’evoluzione concreta del tessuto imprenditoriale, spinto da una domanda sempre più forte di sostenibilità e trasparenza.
Ma attenzione: la crescita porta con sé una sfida cruciale, spesso sottovalutata. Il modello Benefit richiede competenze gestionali specifiche che vanno oltre la buona volontà. La doppia missione – profitto e beneficio comune – impone una governance strutturata, capacità di misurare l’impatto e una gestione operativa che sappia bilanciare interessi talvolta divergenti.
Cosa sono le Società Benefit e perché crescono
Introdotte in Italia dalla legge 208/2015, le Società Benefit sono società di capitali che, nello statuto, affiancano agli obiettivi economici una o più finalità di beneficio comune: miglioramento dell’ambiente, condizioni sociali, progresso culturale o tecnologico .
A differenza delle tradizionali società per azioni, il consiglio di amministrazione di una Società Benefit ha l’obbligo di considerare gli interessi di sette diverse categorie di stakeholder: azionisti, lavoratori, fornitori, clienti, comunità, ambiente e la stessa finalità di beneficio pubblico . Un cambio di paradigma che richiede una cultura aziendale matura e strumenti di governance adeguati.
Tre sono i modelli principali che si stanno affermando :
|
Modello |
Descrizione |
Numeri in Italia |
|---|---|---|
|
Società Benefit |
Forma giuridica con obbligo statutario di perseguire beneficio comune e redigere relazione d’impatto annuale |
3.580 (di cui 580 startup) |
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B Corp |
Certificazione privata internazionale (B Lab) che valuta performance sociali e ambientali |
In crescita, ma numericamente limitate per costi e complessità |
|
SIAVS |
Startup Innovative a Vocazione Sociale, categoria giuridica specifica introdotta nel 2016 |
Solo 165, per carico burocratico e scarsa conoscenza |
Il modello che sta crescendo più rapidamente è proprio quello delle Società Benefit, percepito come più accessibile e flessibile rispetto a forme più rigide di impresa sociale .


La sfida della governance: non basta lo statuto
Il dato più significativo, però, è un altro. Diventare Società Benefit non significa semplicemente aggiungere una riga allo statuto. Richiede un nuovo modo di governare l’impresa.
L’amministratore di una Società Benefit deve prendere decisioni bilanciando interessi multipli, senza poter dare priorità automatica agli azionisti rispetto agli altri stakeholder, salvo diversa indicazione statutaria . Una responsabilità che impone competenze di management strategico e una visione di lungo periodo.
Il Responsabile di Impatto è un’altra figura chiave: ha il compito di monitorare il raggiungimento degli obiettivi sociali e ambientali e di preparare la relazione d’impatto annuale, che deve essere resa pubblica per garantire trasparenza a tutti gli stakeholder .
E c’è un ulteriore livello di complessità. A partire dal 2026, i nuovi standard di certificazione B Lab (versione 2.1) introdurranno requisiti ancora più stringenti in materia di governance e verifica dell’impatto, con un sistema di audit condotto da enti terzi indipendenti . Le imprese certificate o in procinto di esserlo dovranno dotarsi di meccanismi di rappresentanza degli stakeholder e di valutazione periodica dell’impatto.
DGE Group: il partner per trasformare la sfida in opportunità
È qui che DGE Group entra in gioco. La nostra esperienza in strategia, management e governance d’impresa ci permette di affiancare startup e imprese consolidate nel percorso di costituzione e gestione di una Società Benefit.
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Conclusioni
Le Società Benefit rappresentano una delle innovazioni più interessanti del nostro sistema economico. La loro crescita è un segnale positivo: gli imprenditori italiani sono pronti a coniugare profitto e impatto sociale.
Ma per trasformare questa intuizione in un modello di successo duraturo, servono competenze gestionali e una visione strategica che solo un partner esperto può offrire. DGE Group è al fianco delle imprese che vogliono crescere in modo sostenibile, etico e di alto profilo.
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